Un guasto del KUKA 1FK7100-5AZ91-1ZZ9-Z si manifesta più spesso con errori di posizione dell’asse, allarmi di feedback, messaggi di temperatura del motore, sovraccarico dell’azionamento, funzionamento instabile del robot oppure arresto completo dell’asse. La causa può essere un servomotore danneggiato, un’interruzione nei cavi di feedback, un problema al resolver o all’encoder, un termistore danneggiato, un cortocircuito degli avvolgimenti, un calo dell’isolamento oppure un guasto meccanico dell’asse del robot KUKA. Per questo la diagnostica del motore robot KUKA non deve limitarsi
alla sola lettura dell’allarme. Occorre combinare misure elettriche, analisi del segnale di ritorno, controllo dei cavi e verifica dei log del controller.
Il servomotore KUKA 1FK7100-5AZ91-1ZZ9-Z lavora come azionamento preciso di un asse di robot industriale.
È un servomotore AC sincrono con potenza di circa 3,2 kW, tensione di circa 181 V, corrente di circa 7,3 A
e velocità nominale di circa 4300 giri/min. In questo tipo di applicazione il motore non lavora in modo autonomo. Fa parte di un sistema che comprende servoazionamento, cavi di potenza, cavi di feedback, connettori, resolver o encoder, misura della temperatura, sistema RDC e controller del robot KUKA.
Per il reparto manutenzione è fondamentale stabilire rapidamente se il problema riguarda il motore stesso, il percorso di misura, i collegamenti, l’elettronica di comando o la meccanica dell’asse. Una diagnosi errata può portare
alla sostituzione inutile di un componente funzionante, all’allungamento del fermo macchina e all’aumento dei costi della produzione persa.
Che cosa significa un guasto KUKA 1FK7100-5AZ91-1ZZ9-Z in un robot industriale?
Un guasto del motore KUKA 1FK7100-5AZ91-1ZZ9-Z significa che il sistema di azionamento dell’asse non riesce a controllare correttamente posizione, velocità, coppia o temperatura di lavoro del motore. Il robot può arrestare il movimento, segnalare un errore dell’asse, passare in stato di emergenza oppure impedire il riavvio del programma di produzione.
Nei robot industriali KUKA, il motore dell’asse deve trasmettere costantemente il segnale di ritorno al sistema di controllo. Se il controller non riceve un segnale di posizione affidabile, non può guidare in sicurezza la traiettoria del robot. Per questo anche una piccola interruzione apparentemente banale del cavo di feedback può fermare l’intera applicazione.
Hai un guasto del KUKA 1FK7100-5AZ91-1ZZ9-Z? Invia la sigla del motore, una foto della targhetta e il testo dell’allarme. RGB Elektronika ti aiuta nella diagnostica, riparazione, rigenerazione o selezione di un componente verificato.
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Quali sintomi indicano un motore robot KUKA danneggiato?
Un motore robot KUKA danneggiato può generare sintomi elettrici, meccanici e software. Spesso si presentano contemporaneamente, quindi la sola osservazione del lavoro del robot di solito non basta per formulare una diagnosi.
- Il robot si ferma durante il movimento dell’asse e non completa il ciclo produttivo.
- Compaiono allarmi dell’encoder, del resolver o del feedback, per esempio messaggi di tipo Encoder failure.
- Il controller segnala un problema di temperatura del motore, del sensore di temperatura oppure del termistore.
- L’asse lavora in modo irregolare, strattona, entra in vibrazione o non mantiene la posizione impostata.
- Il servoazionamento segnala sovraccarico, superamento della corrente o errore di regolazione.
- Il motore si surriscalda eccessivamente, anche se l’applicazione non è stata sovraccaricata tecnologicamente.
- Dopo il riavvio l’errore ritorna, soprattutto durante il movimento dello stesso asse.
- Compaiono errori di isteresi o differenza di posizione, che possono indicare un problema di misura, meccanica o feedback.
Questi sintomi non significano sempre che il motore sia danneggiato in modo permanente. Un cavo danneggiato, un connettore ossidato, un errore di configurazione, giochi meccanici, sovraccarico dell’asse
oppure un problema al modulo di misura possono produrre un effetto simile. Per questo la diagnostica del motore robot KUKA deve sempre includere l’intero percorso di azionamento.

Perché un guasto del motore asse può fermare l’intera linea?
Un robot industriale lavora in collegamento con trasportatori, sistemi di visione, pinze, controllori PLC, moduli I/O, pannelli HMI, inverter, alimentatori e sistemi di sicurezza macchina. Quando un asse del robot non conferma la posizione o segnala un allarme dell’azionamento, il sistema di sicurezza di solito blocca ulteriori movimenti. Questo protegge operatori, utensili e pezzi lavorati, ma allo stesso tempo provoca l’arresto della produzione.
In pratica, un guasto KUKA 1FK7100-5AZ91-1ZZ9-Z può significare non solo un problema tecnico,
ma anche la perdita di diverse ore di lavoro della linea. Per la manutenzione conta quindi una risposta rapida a queste domande: il motore può essere riparato, deve essere sostituito, il cavo è danneggiato, l’errore proviene dal feedback, il problema tornerà dopo il riavvio?
Se il robot KUKA ha fermato la produzione, non conviene sostituire il motore solo sulla base di un singolo allarme. Prima occorre eseguire una diagnostica che confermi la reale origine del guasto.
Se il guasto è comparso dopo un fermo produzione prolungato, occorre prestare particolare attenzione.
Dopo un fermo possono manifestarsi problemi che prima si sviluppavano gradualmente: umidità nei connettori, calo della qualità dell’isolamento, freno bloccato, danno ai cuscinetti, rottura del cavo di segnale oppure perdita di stabilità del segnale resolver.
Quando il problema è nel motore e quando nei cavi, nel feedback o nel controllo?
Nei sistemi servo il sintomo molto spesso sembra indicare un motore danneggiato, ma la causa reale si trova al di fuori del motore. Questo riguarda soprattutto le applicazioni robotiche, dove i cavi lavorano in movimento,
sono esposti a torsioni, vibrazioni, tensioni e contatto con refrigerante, polvere o nebbia d’olio.
Il problema può trovarsi nel motore quando:
- la misura della resistenza degli avvolgimenti mostra asimmetria delle fasi,
- l’isolamento verso la carcassa ha un valore troppo basso,
- il motore si surriscalda con carico normale,
- si avverte odore di isolamento surriscaldato o tracce di danni termici,
- il feedback è instabile nonostante cavi funzionanti,
- l’asse genera sovraccarichi senza causa meccanica visibile.
Il problema può trovarsi fuori dal motore quando:
- l’errore compare solo in una specifica posizione del braccio robot,
- muovere il cavo provoca la comparsa o la scomparsa dell’allarme,
- il connettore mostra tracce di corrosione, sporco o surriscaldamento,
- dopo la sostituzione del cavo l’errore scompare,
- i log indicano un problema di comunicazione o mancanza di dati dal percorso di feedback,
- la corrente dell’asse aumenta a causa di resistenze meccaniche, freno, riduttore o carico dell’utensile.

Quale ruolo svolge RDC nella diagnostica del motore KUKA?
RDC, ovvero Resolver Digital Converter, è un elemento importante della diagnostica nei robot KUKA. Il suo compito è elaborare i dati di posizione del motore dal resolver o dal percorso di misura e partecipare alla valutazione della temperatura del motore. Se l’RDC non riceve segnali corretti, il controller può segnalare un errore di posizione, feedback o temperatura.
Nella pratica di assistenza, in caso di allarmi legati al motore, occorre verificare non solo il servomotore stesso, ma anche il collegamento tra motore, cavo di feedback, connettore, RDC e controller. Errori come Encoder failure, temperature sensor disconnected o maximum hysteresis error exceeded possono avere origine in più punti del sistema.
Per questo una diagnostica efficace del motore KUKA 1FK7100-5AZ91-1ZZ9-Z deve rispondere a tre domande:
- Il motore è elettricamente efficiente?
- Il feedback e la misura della temperatura sono stabili?
- Il controller KUKA riceve dati logici e coerenti dall’asse?
Come si svolge la diagnostica del motore KUKA 1FK7100-5AZ91-1ZZ9-Z?
La diagnostica del motore robot KUKA deve procedere per fasi. Prima bisogna raccogliere sintomi e allarmi, poi controllare il sistema elettrico, quindi feedback e temperatura, e infine collegare i risultati al funzionamento dell’asse e alla meccanica del robot. Questo approccio riduce il rischio di una diagnosi errata.
Misura degli avvolgimenti e dell’isolamento del motore
La prima fase consiste nella misura della resistenza degli avvolgimenti e dell’isolamento verso la carcassa. È un metodo di base per valutare se il motore presenta interruzione, cortocircuito tra fasi, dispersione a massa oppure degradazione dell’isolamento.
Nel motore KUKA 1FK7100-5AZ91-1ZZ9-Z occorre controllare:
- continuità di tutte le fasi,
- simmetria della resistenza tra le fasi,
- resistenza di isolamento verso la carcassa,
- stato dei morsetti e dei contatti nel connettore di potenza,
- tracce di surriscaldamento, umidità o contaminazione.
L’asimmetria delle fasi può indicare un danno all’avvolgimento. Un isolamento basso può significare umidità, surriscaldamento, degradazione della vernice isolante oppure danno interno del motore. In questo caso la semplice cancellazione dell’allarme non risolve il problema. Il motore richiede ulteriori test, riparazione o rigenerazione.
Verifica del resolver, dell’encoder e del segnale di feedback
Il feedback è uno degli elementi più importanti del sistema servo. Il robot KUKA deve conoscere la posizione
e la velocità dell’asse per controllare correttamente il movimento. Se il segnale di ritorno è instabile, intermittente
oppure disturbato, il controller può fermare il robot anche quando gli avvolgimenti del motore sono efficienti.
La verifica del feedback comprende:
- controllo della continuità dei conduttori di segnale,
- controllo della schermatura del cavo di feedback,
- misura del segnale del resolver o dell’encoder,
- valutazione dell’ampiezza e della stabilità del segnale,
- controllo del connettore lato motore e lato robot,
- confronto degli allarmi con il comportamento dell’asse durante il movimento.
Per questa diagnostica si utilizza un tester resolver, un tester encoder, un oscilloscopio oppure un banco prova di assistenza. Se il segnale scompare muovendo il cavo, la causa probabile è il cavo
o il connettore. Se il segnale è instabile indipendentemente dal cablaggio, il sospetto passa all’elemento feedback nel motore.
Controllo dei termistori e degli allarmi di temperatura
La misura della temperatura protegge il motore dal danno termico. Nei robot che lavorano su più turni, il surriscaldamento può derivare da carico eccessivo, problemi meccanici, numero troppo elevato di cicli, freno bloccato, sensore danneggiato oppure interruzione nel circuito del termistore.
Un allarme di temperatura non significa sempre un reale surriscaldamento degli avvolgimenti. Può anche indicare un’interruzione nel percorso di misura. Per questo occorre controllare:
- resistenza del sensore di temperatura,
- continuità dei conduttori del termistore,
- stato del connettore di feedback,
- log del controller KUKA,
- temperatura della carcassa del motore rispetto alle condizioni di lavoro,
- carico dell’asse e ciclo tecnologico.
Se il controller segnala un errore di tipo temperature sensor disconnected, la causa può essere il termistore stesso, il cavo, il connettore oppure il percorso di lettura nel sistema di controllo. Questo errore richiede una misura, non solo il reset dell’allarme.
Analisi di sovraccarichi, correnti asse e meccanica del robot
Il superamento della corrente del motore può indicare un problema elettrico, ma altrettanto spesso deriva
da un sovraccarico meccanico. Un asse del robot può assorbire troppa corrente se il riduttore lavora
con resistenza eccessiva, il freno non si rilascia correttamente, l’utensile è sovraccaricato oppure il programma di movimento impone accelerazioni troppo aggressive.
Durante la diagnostica occorre prestare attenzione a:
- aumento della corrente in una specifica posizione dell’asse,
- ripetibilità dell’allarme nello stesso tratto del programma,
- resistenze meccaniche durante il movimento manuale,
- stato del freno dell’asse,
- carico dell’utensile e della pinza,
- giochi meccanici, usura del riduttore o collisione,
- modifiche al programma robot dopo la modernizzazione della stazione
Se la corrente dell’asse aumenta nonostante un motore funzionante, la sostituzione del servomotore non eliminerà la causa. In questa situazione occorre verificare la meccanica e le condizioni di lavoro dell’applicazione. È particolarmente importante nelle stazioni di saldatura, pallettizzazione, lavorazione e assemblaggio, dove il robot lavora con elevato carico ciclico.
Controllo di cavi, connettori e disturbi del segnale
I cavi motore e feedback nei robot industriali lavorano in condizioni difficili. Sono esposti a movimento, torsione, raggi di curvatura, sporco, vibrazioni, temperatura e disturbi elettromagnetici. Il danneggiamento di un cavo può imitare un guasto del motore KUKA 1FK7100-5AZ91-1ZZ9-Z.
Il controllo deve includere:
- abrasioni e crepe dell’isolamento,
- danni alla schermatura del cavo,
- tracce di piegatura o trazione del cavo,
- corrosione dei pin nei connettori,
- contatti allentati,
- tracce di umidità o refrigerante,
- contatti surriscaldati dei cavi di potenza,
In molti casi il sintomo compare solo in una determinata posizione del braccio robot. È un segnale tipico che il problema può riguardare il cavo e non il motore stesso. Per questo la diagnostica deve includere un test dinamico, non solo una misura con il robot fermo.

Lettura degli allarmi KRC e dei log dal controller KUKA
Il controller KUKA fornisce informazioni che aiutano a restringere l’area di ricerca. Gli allarmi dei sistemi motion, drive e communication possono indicare errore di feedback, sovraccarico dell’asse, problema di temperatura, mancanza di dati dal sensore, errore di isteresi oppure incoerenza di posizione.
Nella pratica di assistenza conviene registrare:
- testo esatto dell’allarme,
- numero dell’errore, se disponibile,
- asse interessato dall’allarme,
- momento in cui si è verificato l’errore,
- programma o movimento durante il quale compare l’allarme,
- condizioni di carico del robot,
- se l’errore è comparso dopo collisione, cambio utensile, modernizzazione o fermo macchina.
Allarmi come Encoder failure, temperature sensor disconnected o maximum hysteresis error exceeded sono indicazioni importanti, ma non sostituiscono le misure. Un solo messaggio può avere più cause. Solo la combinazione dei log con la misura degli avvolgimenti, dell’isolamento, del feedback, del termistore e dei cavi permette di stabilire se serve una riparazione del motore KUKA, sostituzione del cavo, controllo RDC oppure diagnostica della meccanica dell’asse.
Come SIMATIC ET 200SP aiuta a monitorare i segnali diagnostici?
In molti stabilimenti il robot KUKA lavora come parte di una macchina o linea produttiva più ampia. Segnali di allarme, stati di sicurezza, informazioni dai sensori, ingressi digitali, uscite digitali, misure analogiche e stati dei dispositivi ausiliari possono essere raccolti da un controllore PLC e da moduli I/O distribuiti.
SIMATIC ET 200SP è un sistema modulare di ingressi e uscite distribuiti che può supportare la registrazione degli stati macchina, dei segnali di allarme e dei dati diagnostici. In pratica può essere utilizzato
per monitorare segnali dall’ambiente del robot, come:
- stati di prontezza della stazione,
- segnali dai sensori di sicurezza,
- stati di ingressi e uscite di comando,
- informazioni sull’arresto di emergenza,
- segnali di temperatura o carico dai sistemi ausiliari,
- conferme da pinze, inverter, servoazionamenti e alimentatori,
- stati di comunicazione PROFINET o PROFIBUS.
Questi dati aiutano a stabilire se il guasto deriva dal motore del robot KUKA stesso o dall’intero ambiente macchina. È molto importante nei guasti complessi, che si presentano in modo irregolare e non sono facili da riprodurre durante il fermo.
Affida la riparazione, l’assistenza o la diagnostica del motore KUKA e riduci il rischio di un nuovo fermo produzione.
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Riparazione, rigenerazione o sostituzione del motore KUKA?
Dopo la diagnostica occorre prendere una decisione di assistenza. L’acquisto immediato di un nuovo motore non è sempre la soluzione migliore. In molti casi sono possibili riparazione del motore KUKA, rigenerazione, sostituzione degli elementi di feedback, eliminazione del problema di cablaggio oppure ripristino dell’efficienza dopo test su banco di assistenza.
La riparazione può essere giustificata quando:
- il motore ha un elemento danneggiato nel percorso di feedback,
- il problema riguarda cavi o connettori,
- gli avvolgimenti richiedono verifica e riparazione,
- è presente un errore del termistore o del percorso di temperatura,
- il motore è difficilmente disponibile come componente nuovo,
- il tempo di consegna del ricambio prolunga il fermo produzione.
La rigenerazione può essere una buona soluzione quando:
- il motore ha lavorato a lungo in condizioni gravose,
- è presente usura meccanica,
- serve un controllo completo dopo il guasto,
- il robot deve tornare a un lavoro stabile nella produzione su più turni,
- lo stabilimento vuole limitare il rischio di ritorno dello stesso guasto.
La sostituzione può essere necessaria quando:
- il danno è esteso,
- il costo della riparazione non è conveniente,
- il motore presenta gravi danni meccanici,
- la produzione richiede il riavvio immediato della stazione,
- è disponibile un componente sostitutivo verificato con garanzia.
In ognuna di queste situazioni conviene eseguire la diagnostica prima della decisione di acquisto. Così il reparto manutenzione sa se investe nel componente corretto e se dopo il montaggio il problema non tornerà a causa di cavo, connettore, RDC o meccanica dell’asse.
Un guasto KUKA 1FK7100-5AZ91-1ZZ9-Z può derivare da danni al motore, feedback, termistore, cavi, connettori, RDC, servoazionamento oppure meccanica dell’asse. La cosa più importante è distinguere il sintomo
dalla causa. Un allarme encoder non significa sempre encoder danneggiato, un allarme temperatura non significa sempre motore surriscaldato e un sovraccarico asse non deriva sempre dagli avvolgimenti.
Il percorso diagnostico più sicuro comprende misura della resistenza degli avvolgimenti, controllo dell’isolamento, verifica del feedback, controllo del termistore, analisi di cavi e connettori, lettura dei log KRC e valutazione del carico meccanico dell’asse. Solo dopo questo processo si può decidere responsabilmente
se servono riparazione del motore KUKA, rigenerazione, sostituzione, modernizzazione oppure acquisto di un componente verificato.
Hai un problema con il motore KUKA 1FK7100-5AZ91-1ZZ9-Z? Contatta RGB Elektronika. Eseguiamo diagnostica, riparazione, assistenza e rigenerazione di componenti per automazione industriale e aiutiamo a ridurre il tempo di fermo produzione.
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