Termistore: cos’è e come funziona in pratica?

Il termistore è un componente elettronico la cui resistenza cambia con la temperatura. A differenza dei classici resistori, il suo valore di resistenza non rimane costante ed è proprio questa proprietà che rende i termistori molto utilizzati nei sistemi di misurazione, nelle applicazioni di protezione termica e di controllo della temperatura nell’automazione industriale.

In pratica, si distingue tra due tipi principali di questi componenti: il termistore NTC (Negative Temperature Coefficient), la cui resistenza diminuisce all’aumentare della temperatura, e il termistore PTC (Positive Temperature Coefficient), la cui resistenza aumenta all’aumentare della temperatura.

Il semplice principio di funzionamento, ma la risposta precisa e ripetibile alle variazioni di temperatura, rende i termistori ampiamente utilizzati nei PCB industriali, negli alimentatori, negli inverter, nei servoazionamenti e nei sistemi HVAC.

Per il manutentore questo significa una cosa: conoscere le caratteristiche di questi componenti e la loro diagnostica ha un impatto reale sulla velocità di individuazione dei guasti e sull’efficacia della riparazione.

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termistore cos'è

Tipi fondamentali di termistori e loro caratteristiche

  • Termistore NTC (Coefficiente di Temperatura Negativo): Più alta è la temperatura, più bassa è la resistenza. Viene utilizzato principalmente per la misurazione della temperatura o come elemento di avviamento (ad esempio nei sistemi di soft start).
  • Termistore con coefficiente di temperatura positivo (PTC): La resistenza aumenta con la temperatura. Spesso viene utilizzato per la protezione dal surriscaldamento o come fusibile automatico.
  • Termistori lineari e non lineari: La maggior parte dei termistori standard ha caratteristiche non lineari, ma sono disponibili anche versioni lineari (meno comuni, di solito altri modelli come gli RTD).
  • Un buon esempio di applicazione è il comune termistore NTC da 10k: a temperatura ambiente la sua resistenza è di circa 10.000 Ω, il che lo rende estremamente utile nei sistemi di misurazione.

Le differenze tra NTC e PTC sono ben illustrate nella tabella seguente:

Tipo Risposta all’aumento della temperatura Applicazione
NTC Calo della resistenza
Misurazione della temperatura, avvio graduale, compensazione
PTC Aumento della resistenza Caratteristiche di sicurezza, fusibile a ripristino automatico
termistore ntc

Applicazioni tipiche dei termistori nell’elettronica industriale

  • Misurare la temperatura di macchine e attrezzature: I termistori NTC sono precisi e veloci: per questo motivo si trovano comunemente nei sensori di monitoraggio della temperatura di motori, inverter, moduli IGBT o servoazionamenti.
  • Protezione dal surriscaldamento: I termistori PTC rispondono in modo dinamico a un improvviso aumento della temperatura: l’aumento della resistenza limita il flusso di corrente, evitando di danneggiare i componenti.
  • Circuiti di avvio graduale: nei circuiti di potenza, il termistore NTC limita la corrente di spunto che potrebbe danneggiare condensatori o fusibili.
  • Compensazione della temperatura: nei moduli di precisione (ad esempio gli amplificatori operazionali), i termistori stabilizzano i parametri operativi in condizioni ambientali variabili.
  • Sistemi HVAC: i termistori fungono da sensori di temperatura nei condizionatori d’aria, nelle pompe di calore e nella ventilazione industriale.
termistore ptc

Diagnosi e sostituzione dei termistori: cosa è bene tenere presente?

Nei sistemi industriali, i guasti dei termistori non sono rari. I sintomi più comuni del loro malfunzionamento sono letture errate della temperatura, avviamenti anomali o arresti improvvisi del sistema. Tecnicamente parlando, un termistore difettoso può agire come un resistore “aperto” o “cortocircuitato”, a seconda del tipo di guasto.

Con cosa sostituire il termistore? Se conosci il tipo di termistore (NTC/PTC), il valore di catalogo (ad es. termistore NTC 10k), le caratteristiche di temperatura e la tolleranza, è possibile sostituirlo con un ricambio del produttore o con un equivalente comunemente disponibile. In caso di dubbi, è consigliabile consultare un tecnico specializzato in elettronica industriale.

Utilizzando un multimetro o un misuratore di componenti, è possibile valutare facilmente la resistenza a temperatura ambiente. Anche la misurazione a temperature elevate, ad esempio riscaldando delicatamente il componente, mostrerà la differenza: dovrebbe esserci un aumento o una diminuzione prevedibile della resistenza.

Un termistore ben scelto e funzionante aumenta realisticamente la durata di azionamenti, PLC e alimentatori. Noi di RGB Electronics ci imbattiamo quotidianamente in applicazioni in cui la sostituzione o il ricondizionamento di questi piccoli componenti può ripristinare le prestazioni di costosi sistemi elettronici industriali.

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