Il miglioramento dell’efficienza energetica è uno dei temi chiave dell’industria odierna. L’aumento dei prezzi dell’energia, gli standard ambientali sempre più severi e la pressione per l’ottimizzazione dei costi spingono gli impianti di produzione ad analizzare sempre più spesso dove e come sprecano energia. In pratica, non si tratta solo di sostituire le apparecchiature con altre nuove, ma di gestire consapevolmente l’energia a livello di processi, azionamenti, controlli e manutenzione.
Per gli ingegneri, i dipartimenti di automazione e gli uffici tecnici, l’efficienza energetica nell’industria è una questione strettamente tecnica – misurabile, quantificabile e in grado di apportare miglioramenti reali attraverso decisioni appropriate di progettazione, manutenzione e retrofit. Ti spieghiamo cos’è il miglioramento dell’efficienza energetica, quali sono le aree con il maggior potenziale di risparmio e quali sono le misure pratiche che danno i migliori risultati.
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Chiama: +48 717 500 983Quali sono i miglioramenti dell’efficienza energetica in pratica
Migliorare l’efficienza energetica significa ridurre la quantità di energia utilizzata per eseguire lo stesso processo, senza compromettere la qualità, l’efficienza o la sicurezza del processo. In ambito industriale, ciò significa ridurre le perdite di energia derivanti da impostazioni non ottimali, soluzioni tecniche obsolete, errori di progettazione o usura dei componenti.
Nella pratica ingegneristica, le aree più comuni di perdita di energia sono:
- motori elettrici sovradimensionati che funzionano lontano dal punto di massima efficienza,
- Nessun controllo della velocità nelle applicazioni a carico variabile,
- impostazioni errate di inverter e soft starter,
- componenti di potenza usurati (IGBT, condensatori DC-link),
- algoritmi di controllo inefficienti nel PLC,
- nessun monitoraggio del consumo energetico a livello di macchina o di linea.
L’efficienza energetica non è quindi un’azione una tantum, ma un processo continuo. In un impianto di produzione ben gestito, comprende sia la fase di progettazione dei macchinari che il loro funzionamento e la loro manutenzione a lungo termine.

Il ruolo degli azionamenti e dell’automazione nel consumo energetico
Una delle aree chiave in cui è possibile migliorare concretamente l’efficienza energetica delle aziende è quella dei sistemi di azionamento. I motori elettrici, insieme agli inverter, rappresentano oltre il 60% del consumo totale di elettricità in molte industrie.
Dal punto di vista del tecnico, occorre prestare particolare attenzione a:
- Selezione della classe di efficienza dei motori (IE2, IE3, IE4),
- la corretta scalatura della potenza del convertitore di frequenza in base al carico effettivo,
- l’utilizzo di inverter al posto del funzionamento a velocità fissa,
- rigenerazione dell’energia dei freni nelle applicazioni dinamiche,
- ridurre al minimo le perdite dei cavi e i filtri EMC.
Nella pratica dell’assistenza, ci si imbatte spesso in situazioni in cui un motore meccanicamente efficiente consuma una quantità eccessiva di energia solo a causa di una configurazione difettosa dell’inverter o di componenti del percorso di alimentazione usurati. La manutenzione e la diagnostica regolare dell’elettronica hanno quindi un impatto diretto sul bilancio energetico dell’impianto.
L’importanza della manutenzione e del ricondizionamento delle attrezzature
Contrariamente a quanto si pensa, per migliorare l’efficienza energetica non è sempre necessario acquistare nuove apparecchiature. Molto spesso, il ricondizionamento professionale di inverter, servoazionamenti o alimentatori industriali comporta un risparmio reale.
In pratica, questo significa, tra le altre cose:
- sostituzione dei condensatori elettrolitici usurati,
- rigenerazione dei moduli di potenza IGBT,
- pulizia e miglioramento delle condizioni di raffreddamento,
- aggiornamento del firmware e dei parametri operativi,
- ripristino dei parametri prestazionali nominali.
Un’apparecchiatura riparata professionalmente spesso funziona in modo più stabile e consuma meno energia di un’apparecchiatura che è stata in funzione per anni senza manutenzione. Dal punto di vista del manutentore, questa è una delle misure più rapide per migliorare l’efficienza energetica senza interferire con il processo.
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Efficienza energetica nell’industria: un approccio sistemico
L‘efficienza energetica nell’industria non dovrebbe essere analizzata solo a livello di singola apparecchiatura. Le maggiori riserve di risparmio diventano evidenti solo se si considera l’intero sistema produttivo, dall’alimentazione all’automazione al controllo dei processi.
Gli approcci ingegneristici moderni includono:
- monitoraggio in tempo reale del consumo energetico,
- analisi dei profili di carico delle macchine,
- identificazione dei picchi di potenza e delle perdite al minimo,
- integrazione dei dati energetici con i sistemi SCADA e MES.
Questo non solo riduce i costi energetici, ma migliora anche la stabilità del processo, riduce i guasti e migliora la pianificazione delle macchine.
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Consigli tecnici pratici per gli ingegneri
Dal punto di vista dei professionisti, vale la pena tenere a mente alcuni principi che supportano realisticamente i miglioramenti dell’efficienza energetica nelle aziende:
- verificare regolarmente il carico effettivo dei convertitori di frequenza rispetto alla loro potenza nominale,
- analizza le temperature di esercizio dei componenti di potenza: il surriscaldamento è sempre uno spreco di energia,
- controllare la qualità dell’alimentazione e i livelli di armoniche,
- aggiornare i parametri dell’inverter in base alle modifiche della meccanica di processo,
- non rimandare la riparazione dei componenti elettronici: un guasto parziale comporta un maggiore consumo di energia.
Queste misure, anche se spesso invisibili a prima vista, hanno un impatto enorme sul bilancio energetico a lungo termine dell’impianto.
Perché migliorare l’efficienza energetica è un investimento, non un costo
Nelle realtà industriali, il miglioramento dell’efficienza energetica raramente è solo una misura ambientale. Nella maggior parte dei casi, significa ridurre i costi di produzione, diminuire la pressione sulle infrastrutture e allungare la vita dei macchinari.
Per aziende come RGB Electronics, che operano all’interfaccia tra assistenza e automazione industriale, l’efficienza energetica è una pratica tecnica quotidiana. Una corretta diagnosi, riparazione e ottimizzazione delle apparecchiature consente ai clienti di ridurre il consumo energetico in termini reali, senza compromettere le prestazioni o l’affidabilità.
Se guardi l’argomento dal punto di vista di un ingegnere, migliorare l’efficienza energetica è semplicemente un lavoro tecnico fatto bene, basato sulla conoscenza, sull’esperienza e sulla gestione consapevole della tecnologia.
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